OGNI CERVELLO HA LA SUA DIETA

Calcolo BMI – il tuo indice di massa corporea

Cos’è l’ indice di massa corporea?

L’indice di massa corporea (in inglese Body Mass Index, BMI) è una formula usata per stimare se un individuo è sovrappeso, obeso o sottopeso. Fornisce quindi lo stato di peso di una persona in base alla sua altezza e peso.

L’indice di massa corporea viene calcolato dividendo il peso della persona in chilogrammi per il quadrato della sua altezza in metri. Il numero risultante può essere interpretato come segue:

<17 Significativamente sottopeso

17.6-18.9 Sottopeso

19-19.9 Peso normale basso

20.0-24.9 Peso normale

25-29.9 Sovrappeso

30-34.9 Obesità lieve

35-39.9 Obesità moderata

>40 Obesità grave

Indice di massa corporea e patologie

Il BMI è utile per stimare il rischio di una persona di sviluppare determinate patologie.

Ad esempio, persone significativamente sottopeso sono esposte a rischio denutrizione, alterazioni ormonali, scarsità di nutrienti essenziali e diverse patologie derivanti da queste condizioni come ulcere intestinali, danni a cuore, fegato, reni e osteoporosi.

Persone con un BMI troppo alto tendono invece a sviluppare più facilmente patologie cardiocircolatorie, e sono più esposte al rischio di avere infarti e ictus, oltre a diabete, patologie respiratorie, disturbi dell’umore e altro ancora.

Un famosissimo studio sul disturbi alimentari ha inoltre rilevato che è possibile sviluppare i sintomi tipici dell’anoressia cambiando alimentazione. Persone in buona salute, prive di disturbi, e normopeso, hanno sviluppato i sintomi dell’anoressia semplicemente seguendo un regime alimentare fortemente ipocalorico che ha portato il loro BMI ad essere molto inferiore al 17.

Ma quanto è affidabile l’indice di massa corporea?

Come succede spesso nel campo della nutrizione, la risposta è “dipende“. Sicuramente è uno dei tanti fattori da prendere in considerazione per elaborare un piano alimentare efficace per ciascun paziente. Ma…

Non si può utilizzare unicamente il BMI per stimare il perso ideale. L’indice di massa corporea viene infatti spesso criticato perché non tiene conto dell’età, del sesso, del rapporto tra massa muscolare e massa grassa, o dello stato di idratazione del paziente.

Facciamo un esempio concreto.

Affidandosi unicamente alla tabella dell’indice di massa corporea, una persona con un BMI di 31 dovrebbe soffrire di obesità lieve. Questo però senza tenere conto di svariati fattori.

Due persone alte 180 cm e pesanti entrambe 100 kg possono avere una struttura estremamente diversa, pur avendo lo stesso BMI di 31. Una persona non sportiva e con uno stile di vita sedentario con un indice di massa corporea pari a 31, probabilmente avrà una percentuale di massa grassa piuttosto elevata e con tutti i rischi derivanti dall’obesità lieve.

Non è però così raro trovare anche dei culturisti con lo stesso BMI, che però hanno una massa grassa anche inferiore al 10-12%, e che quindi non rischiano lo sviluppo di patologie di una persona che soffre di obesità avendo un’elevata massa grassa.

Il BMI in sintesi

In sostanza, il BMI non può essere l’unico fattore da considerare quando si elabora un piano alimentare bilanciato. Un buon nutrizionista lo sa bene, e per questo effettua diverse altre misurazioni e analisi per avere una visione d’insieme del paziente.

Se sei curioso di scoprire il tuo BMI puoi utilizzare il calcolatore che ho realizzato qui in basso. Comprende sia il BMI che il new BMI, una sua versione più recente e precisa:

Condividi questo contenuto:

Contattami per capire insieme quale potrebbe essere la tua forma ideale, risponderò appena possibile

    Accetto i termini e le condizioni descritte nella mia Privacy Policy

    nutrizionistacuzzola  
    Privacy Preferences
    When you visit our website, it may store information through your browser from specific services, usually in form of cookies. Here you can change your privacy preferences. Please note that blocking some types of cookies may impact your experience on our website and the services we offer.